Digitech Tone Driver
Overdive .... se ne parlate con un meccanico penserà alla marcia sovramoltiplicata .... ma per il moderno chitarraio/chitarrista altro non è che l'effetto più ricercato/usato/tormentato, in assoluto quello che vanta il maggior numero di interpretazioni/imitazioni.
Eccone un'ennesima, valida, versione in formato pedale che potrebbe tornare utile a qualche viandante nella sperduta "giungla" degli overdive.
Il pedale si presenta nella consueta forma, struttura semplice e pulita, corpo in robusto metallo, quattro controlli rotativi solidi ed intuitivi, un led di accensione, ingresso, due output (mono stereo) e pedale di accensione.
Controlli e loro utilizzo (da sinistra a destra): Level – Tone – Gain - Morph
- Level: regola il volume dell'effetto, mantenendo costante il volume del suono diretto, sembra una banalità ma risulta essere un controllo utile ed utilizzabile per determinare il vostro suono.
- Tone: permette di variare l'equalizzazione, assolutamente indispensabile, efficace per adattarsi al tipo di chitarra/p-u/amplificatore riuscendo a non stravolgere il "tone" di base pulito, ricordiamoci che esiste.
- Gain: determina la quantità di distorsione, a bassi livelli utilizzabile come booster, oltre la metà la forma dell'onda assume gradualmente (a mio parere e senza dati oggettivi se non il mio udito!!) una "tosatura" quasi quadra passando dalla denominazione overdrive a distorsore .... potrebbe essere un vantaggio da non sottovalutare per quanti necessitino di un pedale molto versatile.
- Morph: controllo interessante ed utile che varia la "pasta" della distorsione, rimanendo inalterati gli altri valori è possibile determinare la "pasta", la "grana" dell'effetto passando da suoni appena graffianti via via per territori blues, rock, hard-rock e pop moderno .... una gamma piuttosto notevole.
Altre funzioni :
Il CIT (Cabinet Modeling): come fatto osservare per i precedenti pedali Digitech, si tratta, in pratica, di una D.I. (direct inbox) che permette di suonare connettendo l'effetto direttamente ad un mixer, simula l'uso di una cassa.
Per attivarlo si deve premere il pedale e dare alimentazione fino a quando non smette di lampeggiare.
Utile in condizioni di emergenza, per registrare e per viaggiare estremamente leggeri!
Il funzionamento è mono, con seconda uscita per il mixer.
Alimentazione a 9 V DC (batterie o alimentazione esterna).
Un buon overdrive/distorsore estremamente versatile, ben costruito, rispettoso del tono e trasparente ... ricordate che, in particolare, la categoria di effetti overdive/distorsori è molto soggetta ai cambiamenti di chitarra/ampli e quindi provate sempre con la vostra attrezzatura per non concludere giudizi precipitosi e fuorvianti!
Pro:
- Controlli molto efficaci
- Compatto – robusto – ben costruito
- E' dotato di CIT (Cabinet Modeling)
- Alimentazione a 9V standard
- Uscita mixer
- Costo contenuto
Per ascoltare le demo:
http://www.digitech.com/flash/ToneDriverDemo.php
Inviato da: Triumph
Overdrive!
Mer, 20/01/2010 - 08:41oppure
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"pedale che potrebbe tornare utile a qualche viandante nella sperduta "giungla" degli overdive"
Mi son sentito chiamato in causa
Bella descrizione, pedale sicuramente al pari dei vari (e spesso considerati migliori) Boss o Ibanez.
Come sempre la recensione è ben fatta ma come sempre io sono pignolo (e anche un po' rompiballe) quindi:
1- il controllo level regola il volume dell'effetto ma mantiene costante il volume diretto. Cosa intendi???
2- potresti spiegare meglio la funzione del controllo morph?
Intanto complimenti per il bel lavoro!
Saluti vecio!
Ciao.

Zangolaccio.
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis
Thanks!
Mer, 20/01/2010 - 09:21oppure
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La prima domanda è semplice e complicata nello stesso tempo ... mhmmm ... praticamente il controllo è un volume che contemporaneamente, questa è la sensazione perchè non ho fatto misurazioni, aumenta la "presenza" dell'effetto, all'inizio sembra mantenere il suono diretto quasi lineare ed al suo aumentare incrementa anche l'effetto
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Il controllo Morph modifica il "timbro" (non l'EQ) della distorsione.
In pratica ci sono tre overdrive in uno che combinati al gain e volume permettono di ottenere numerosi suoni differenti.
Controllo Morph al minimo, increspa appena il suono come un booster (combinato con basso gain ed alto volume è possibile usarlo in questo modo), a metà rotazione risulta una distorsione grossa, calda e profonda, mentre con il controllo nell'ultima parte di corsa (in senso orario!!!) arriviamo al classico overdrive che in combinata con gain-volume permette di arrivare all'hard-rock (con il gain al massimo in pratica è un distrorsore piuttosto pesante).
Trovo questo controllo (combinato agli altri) essenziale, non solo perchè permette di avere tre "timbri" di distorsione, ma indispensabile per adattare la propria chitarra/ampli al suono che abbiamo in mente ... spesso ci sono effetti "perfetti" per l'accoppiata chitarra/ampli ma che diventano ingestibili mutanto le variabili .... con questi controlli potrai ritrovare lo stesso "tone" anche passando da una chitarra con humbucker ad un'altra con single coil
Ovviamente parlo dal basso delle mie piccole esperienze ;)
Saluti
La musica è capace di trasportare l’anima verso mondi sconosciuti