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Eric Bibb - Booker's Guitar



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Booker's Guitar - Eric Bibb - Telarc 2010

Eric Bibb è uno dei più importanti bluesman acustici dei giorni nostri, non è la prima volta che ne scrivo, e la storia che ha portato alla nascita di questo album merita di essere raccontata.

L'antefatto succede a Londra, qualche anno fa, dove Eric Bibb aveva appena tenuto un concerto, viene raggiunto da un fan in cerca d'autografo che reca in mano la custodia di

una chitarra, ma non una chitarra qualunque, si tratta di una Resophonic National degli anni Trenta appartenuta alla leggenda del Delta blues Booker White.

Booker White - cugino di BB King - nasce nelle campagne del Mississippi all'inizio del '900 e realizza alcuni dischi come cantante-chitarrista slide tra il 1930 ed il 1940, finisce in prigione e la sua storia si perde sino agli anni '60 quando ricomparve, è considerato uno dei padri del blues. 

Avere tra le mani quella chitarra, ricca di anima e musica, porta Bibb a scrivere una canzone (registrata proprio con quella chitarra) "Booker's Guitar" e l'ispirazione per questo album che cattura lo spirito originario del Delta blues. 

Le tracce disco:
 
01. Booker's Guitar
02. With My Maker I Am One
03. Flood Water
04. Walkin' Blues Again
05. Sunrise Blues
06. Wayfaring Stranger (Traditional)    
07. Train from Aberdeen
08. New Home
09. Nobody's Fault But Mine (Willie Johnson)     
10. One Soul to Save
11. Rocking Chair
12. Turning Pages
13. A Good Woman
14. Tell Riley
15. A - Z Blues

Eric Bibb sfodera uno splendido album e grazie al suo talento possiamo apprezzare come la tradizione più originale del blues possa ancora oggi essere espressa con gusto e attualità.

Un ritorno alle origini, la titletrack "Booker's Guitar" è musica per l'anima dall'anima, e Bibb con un tocco vellutato sulla chitarra di Booker White e una voce assolutamente spontanea e calda rende onore ai Grandi bluesman del passato diventando uno di loro per l'intensità che esprime.   

Parlare delle 15 tracce che compongono il disco equivarrebbe a ripetere con altre parole i concetti appena espressi, un disco di chitarra e voce (solo qualche incursione di armonica), ispirato, fresco e tradizionale, assolutamente inusuale ai giorni nostri, registrato dalla Telarc in modo perfetto, una riscoperta del Delta blues assolutamente da Ascoltare!
 
 
Inviato da: Triumph 

blues54's picture

Nota per i non addetti ai lavori: Booker T. Washington White è più noto con il nome di Bukka White  

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"Ogni stecca ripetuta due volte è l'inizio di un arrangiamento."

zangolaccio's picture
non è la prima volta che ne scrivo

Infatti se lo conosco è merito tuo! 
 
Non ne fanno più di chitarristi così!!! 
Il mio potrebbe sembrare uno stupido commento retorico, ma chi ha Ascoltato ha capito cosa intendo... 
 
 
PS: roba di classe oggi in home page!!!
 

Ciao.
Zangolaccio.

"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis