Ana Popovic – Unconditional (Eclecto Groove, 2011)
La serba Ana Popovic è considerata da alcuni anni una delle migliori proposte di blues contemporaneo (basta leggere la sua biografia e l'elenco dei suoi premi), ma fin dalla copertina sembra che la Popovic voglia far di tutto per distrarre la nostra attenzione dal fatto di essere un'ottima cantante e chitarrista!
Chris Jones & Steve Baker - Smoke and Noise (2003)
Due grandi musicisti che hanno collaborato spesso nel decennio 1995-2005 (purtroppo dal 13 Settembre del 2005 Chris Jones non è più di questo mondo), questo disco è la summa delle loro individualità e di come queste si fondano in un'unica splendida opera.
DR. DOG - Shame, Shame (Anti) 2010
I Dr.Dog sono una band di Philadelphia, al loro secondo lavoro, per anni rimasti nascosti nell'underground indie-pop statunitense che richiamano alla mente grandi gruppi come CSN&Y, Beach Boys, Beatles.
I membri del gruppo sono Toby Leaman (basso, voce), Scott McMicken (chitarra solista, voce), Frank McElroy (chitarra ritmica), Zach Miller (tastiere), e Eric Slick (batteria).
The Decemberists - The Hazards of love (2009)
Quinto album di una delle band più interessanti del nuovo millennio, capitanati da Colin Meloy i ragazzi di Portland sono una fucina di idee difficilmente arginabile e indefinibile (indie-folk-rock?!).
Dopo aver definito il proprio sound hanno deciso, coraggiosamente, di sorprendere i propri fan con un concept-album che narra attraverso 17 tracce, senza soluzione di continuità, la storia medievale di Margaret ed altri personaggi, "The Hazards of love".
Beach House - Teen Dream (Sub Pop / Bella Union) 2010
I Beach House rispondono al nome di Victoria Legrand e Alex Scally, giunti al terzo disco, si confermano artisti nel creare atmosfere sognanti e melodiche, grazie alla vellutata voce di Victoria, i tappeti sonori di organi, tastiere e le chitarre di Alex.
La band continua nel suo viaggio "interstellare" di indie-pop-dream, ampliando gli orizzonti sonori con una nuova solarità che era forse il neo del gruppo e li rendeva
Grace Potter & The Nocturnals
(Hollywood Records/Ragged Company - 2010)
La prima cosa a colpire, inutile nasconderlo, della cantante/compositrice Grace Potter è l'avvenenza, si tratta indubbiamente di una bella ragazza che probabilmente sarà stata spesso snobbata come musicista proprio per l'aspetto fisico e la sua mise.
Nulla di più sbagliato, Grace è una vera rocker ... in tacchi a spillo, grande grinta ed
Chiara Civello - 7752 (Universal Music Italia - 2010)
Orgoglio italiano Chiara Civello, partita a diciotto anni da Roma per andare a studiare a Boston, al prestigioso Berklee College of Music, è stata la prima artista italiana della storia a incidere con la Verve Records, leggendaria casa discografica del jazz.
Al terzo album la cantautrice romana, dopo l'ottimo esordio "Last Quarter Moon" ed il precedente "The Space Between", con un titolo "7752" ad indicare lo spazio che divide