Un aspetto fondamentale della musica è il modo in cui si sta sul tempo che può essere classificato in anticipo, metronomico ed in ritardo. Tralasciando il modo metronomico che è quello che si impara fin dal primo approccio con la musica, gli altri due sono quelli che sono più difficili da assimilare. In linea di massima usare il ritardo è di particolare efficacia nelle ballad, nel jazz mentre l'anticipo lo si trova più facilmente in brani veloci. Maestri nel ritardo possono essere considerati Tony Bennet e Frank Sinatra:
Le annotazione degli accordi sugli spartiti sono davvero bastarde!
Ci sono 3-4 modi diversi (se non di più a volte!) di scrivere lo stesso accordoe spesso sono davvero equivocabili!
Ad esempio Gmaj7: il buon senso, leggendo da sinistra a destra, direbbe che è un SOL maggiore con la settima giusta, mentre il "maj" si riferisce alla settima, che infatti è aumentata!
Adesso mi ritrovo davanti all'ennesima "trascrizione stravagante" e ho trovato un E7Λ (con la lettera delta maiuscola affianco).
ciao a tutti! Mi scuso i partenza perché questo topic non rientra perfettamente in questa sezione. Il pezzo che propongo infatti non è sicuramente tra i più famosi, ma l analisi musicale c'è sempre ... si intitola black market ed è dei weather report -> segue video
Sto facendo alcuni esperimenti in questi giorni. Ho trovato, grazie ad alcuni suggerimenti ricevuti su un sito specializzato, come alterare il temperamento degli strumenti su Kontakt2, come mi aveva suggerito Olaf.
A dire il vero non ho potuto ancora realizzare il temperamento che ho calcolato io, per fare degli esperimenti, ma ci sono dei temperamenti non equabili già in preset da poter usare.