Scritto da spazioebbro - Pubblicato: Mar, 19/01/2010 - 20:51
Conosciamo i Tulips...
E’ nel Marzo del 2008 che parte il progetto “TULIPS”.
Quest’ultimo nasce dall’incontro di 4 ragazzi di Boscotrecase (NA): Alessandro Franco e Gianluca Cannavale, rispettivamente ex voce e batteria dei “Royking Dreper”, Gianluigi Vitiello, attuale chitarrista della Starfish Blues Band e Luigi Gennaro Izzo, già bassista dei
Psychedelic Sexy Flowers. I boys dopo le rispettive esperienze passate a suonare cover cercando di emulare i propri idoli quali Frank Zappa, The Beatles, Jimi Hendrix e quant’altro decidono di imbarcarsi nell’avventura di proporre pezzi da loro composti e arrangiati.
Dopo una fugace esperienza in sala di registrazione i TULIPS tirano fuori una breve esposizione di una parte della loro produzione, registrando sette brani inediti e garantendosi il materiale strettamente necessario per proporsi a locali e al pubblico in generale anche sul web attraverso l’indirizzo myspace ( www.myspace.com/tooolips ).
Data la loro breve storia la band boschese non può fare altro che cercar di proporsi e far parlare di sé attraverso la propria musica rock blues dalle tinte ‘60s psichedeliche, col proposito di riregistrare in maniera più completa e seria i pezzi già messi giù, e di registrare i pezzi nuovi che già sono in cantiere pronti per la prova in studio…
Jazzy and Rocky-Jazzy decisamente. Direi che è un genere che ci vuole. Molto particolare ed interessante. Non è facile esprimersi cantando questo tipo di motivi. Un'ottima esecuzione strumentale e vocale. Il "crescendo" sul finale pecca un po' di "crescendeo stesso" ossia c'è ma non è molto evidente cosa richiesta.
Invece per quanto riguarda l'espressione devo dire c'è tutta. Il gioco ritmico e di pianoi e forti da molto interesse. Originale la distribuzione delle voci quasi una walk-story che pare spaziare in diversi generi fin quasi a toccare il "punk" ma solo sfiorandolo ritmicamente, mantenendo la propria identità. Lo stesso è stato fatto su altri generi, sfiorandoli senza entrarci. Atto non facile. Soli di chitarra ben gestiti sia in dinamica, sia in gestione del suono della ritmica con assenza di suoni sporchi.
Sia nel genere che nell'esecuzione questo gruppo dimostra una personalità unica e forte, oltre ad uno skill piuttosto pronunciato. Perfetto il bilanciamento di ogni voce nel quale includo gli strumenti.
La strada del professionismo è aperta.
Valutazione Artistica: 9.5
CONSIDERAZIONE TECNICA
DINAMICA:
I giochi di piani e forti è ottimamente gestito. L'ariosità data dalla dinamica è percepibile. Decisamente registrata corerttamente la batteria, che nel rilascio da la giusta sensazione di distanza quindi la compressione, se è usata, è stata calibrata bene. Lo stesso dicasi sulel voci umane. Il che mostra che è possibile lavorare correttamente. basta volerlo e/o saperlo fare.
Valutazione: 10
PALCOSCENICO SONORO:
Grazie a quanto detto sopra, il palcoscenico sonoro ne risente tantissimo per la profondità che non manca. Orizzontalmente è distribuito seguendo la scena della canzone stessa per cui con le chitarre si hanno gli estremi su L ed R anche se questo rende più artificiosa la proiezione sonora dandole un velo di plasticità. Ma è tipico dello stile usato è più una caratteristica questa.
Anche qui il voto non è certo basso. La quotazione massima però la si ottiene quando anche la sensazione "plastica" viene elminata sapendo fondere il tutto con il genere che invece, la richiede
Valutazione: 9
EQUILIBRIO TONALE:
L'equilibriotonale è molto curato ed è esteso su tutto lo spettro audio pressochè in modo eguale.
Ho voluto questa volta allegare lo spettrogramma che mostra quanto dico. Il "buco" in alto è dovuto al fatto che da 20 a 32kHz ovviametne no c'è nulla. Dato che lo psettro è preso con un'estensione fino a 32 kHz ben fuori dal campo udibile. Per cui qui è necessario quotare gli sforzi fatti per ottenere questo risultato.
Valutazione: 10
DETTAGLIO:
Dati i requisiti qui visti, ovviamente il dettaglio sonoro non poteva rimanere indietro. Infatti tutti gli strumenti sono chiaramente percepibili e distinguibili senza alcuna fatica. Voce inclusa.
Se qualcuno volesse far notare che la voce potrebbe essere lievemente più alta in termini di livello, rispondo al presunto "notatore" che stonerebbe nel genere in cui è posta. Ogni brano va infatti attentamente calibrato in OGNI dettaglio. Cosa che qui, in questo pezzo, senz'ombra di dubbio è stata fatta
Valutazione: 10
MEDIA: 9.7
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